Ginecologia per immagini

Vulvodinia

Dott. Filippo Murina
Servizio di Patologia Vulvare. Osp. V. Buzzi – ICP – Università di Milano, Direttore Scientifico Associazione Italiana Vulvodinia


Rivestimento di fibrina post-intervento / 04

La rimozione del velo di fibrina ha liberato l’orificio uterino esterno consentendo la fuoriuscita di muco da canale cervicale.

Donna di 34 anni di età

Diagnosi: Condilomatosi mosaiciforme della cervice

Considerazioni: Il controllo effettuato a distanza di 8 gg ha consentito la diagnosi e ha impedito una delle conseguenze non infrequenti dei trattamenti fisico-distruttivi a carico della cervice: la stenosi (o addirittura la scomparsa) dell’OUE in donne ancor giovani e mestruate.

 

Data: aprile 2019
Categoria: Presenza di tappo coniforme 
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Rivestimento di fibrina post-intervento / 03

Nell’arco di pochi giorni si è formata una vera e propria barriera ricoprente l’area di cervice trattata con completa ostruzione del canale cervicale.

Donna di 34 anni di età

Diagnosi: Condilomatosi mosaiciforme della cervice

Problematiche: Il controllo effettuato dopo 8 giorni evidenzia la formazione di un vero e proprio rivestimento della cervice da parte della fibrina già in fase di organizzazione; la permanenza di tale situazione avrebbe verosimilmente generato conseguenze negative: la chiusura dell’orificio uterino esterno con ritenzione endouterina di liquido e materiale avrebbe potuto comportare infezioni (dolore da contrazioni, febbre) fino ad un piometra e comunque la ritenzione del sangue mestruale (ematometra).

 

Data: aprile 2019
Categoria: Presenza di tappo coniforme 
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Rivestimento di fibrina post-intervento / 02

Effettuata biopsia della cervice in 3 punti e successivamente vaporizzazione con laser a CO2.

Donna di 34 anni di età

Diagnosi: Condilomatosi mosaiciforme della cervice.

Considerazioni: viene effettuato il richiesto intervento con scelta di see and treat, sulla base della valutazione colposcopica come quadro di benignità.

Diagnosi istologica: condilomatosi.

 

Data: aprile 2019
Categoria: Presenza di tappo coniforme 
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Rivestimento di fibrina post-intervento / 01

Colposcopia: ectropion periorifiziale e condilomatosi mosaici forme e ipercheratosica.

Donna di 34 anni di età

Diagnosi: Condilomatosi mosaiciforme della cervice.

Criticità: Pap test L-SIL (compatibile con alterazioni da HPV). Richiesto dal curante (e dalla paziente) prelievo bioptico.

Trattamento:  Biopsia multipla e vaporizzazione laser CO2.

 

Data: aprile 2019

Categoria: Presenza di tappo coniforme

2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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AGUS ripetuti /5

Donna di 38 anni di età

Diagnosi: Pap test: AGUS ripetuti. IUD in sede.

Considerazioni: cervice completamente riepitelizzata con quadro di normalità. La giunzione squamo-colonnare è visibile.

 

Data: marzo 2019
Categoria: AGUS ripetuti
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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AGUS ripetuti /4

Donna di 38 anni di età

Diagnosi: Pap test: AGUS ripetuti. IUD in sede.

La profondità è sufficiente per un adeguato esame istologico del canale cervicale.

Controllo citologico a distanza di 6 mesi dalla conizzazione: Pap test negativo.

Considerazioni: la paziente oltre alla propria ansia, ha subito pressioni dal proprio medico curante e dall’ambiente familiare per una isterectomia totale ‘risolutrice’. Grazie a un appropriato counselling e alla consapevolezza di essere adeguatamente seguita ha aderito al protocollo di gestione e di trattamento. Considerata l’età ancora giovanile, l’ipotesi di optare per l’isterectomia deve essere considerata inappropriata e dunque un inaccettabile overtreatment. Il trattamento oltre che diagnostico è risultato anche terapeutico. I controlli continueranno con cadenza semestrale per 2 anni e contempleranno oltre al Pap test anche l’HPV test inizialmente a 1 anno dalla conizzazione, considerati i tempi di clearance del virus.

 

Data: marzo 2019
Categoria: AGUS ripetuti
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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AGUS ripetuti /3

Donna di 38 anni di età

Diagnosi: Pap test: AGUS ripetuti. IUD in sede.

Conizzazione. Il pezzo asportato per dimensioni e spessore testimonia l’adeguatezza del prelievo.

Esito istologico: iperplasia ghiandolare senza atipie.

 

Data: 26 marzo 2019
Categoria: AGUS ripetuti
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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AGUS ripetuti /2

Donna di 38 anni di età

Diagnosi: Pap test: AGUS ripetuti. IUD in sede.

Gestione: Prelievo citologico endocervicale mediante cytobrush: esito iperplasia. Ecografia TV:  negativa. Courettage endocervice previa rimozione IUD; esito: AGUS.

Raccomandazioni: Necessità di counselling. Indicazione per conizzazione cervicale.

 

Data: marzo 2019
Categoria: AGUS ripetuti
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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AGUS ripetuti /1

Donna di 38 anni di età

Diagnosi: Pap test: AGUS ripetuti. IUD in sede.

Criticità: Soggetto ansioso e molto preoccupato per rischio neoplasia. Necessità di contraccezione. HPV test positivo tipo 16.

Il quadro colposcopico: zona di trasformazione normale incompleta con esiti vascolari (endometriosi chiusa sul labbro superiore), sbocchi ghiandolari aperti;  IUD in situ.

 

Data: marzo 2019
Categoria: AGUS ripetuti
2019 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita /3

Anche l’introito vaginale non presenta evidenze di manifestazioni condilomatosiche.


Donna di 32 anni DI età

Diagnosi: Condilomatosi florida vulvo-perineale.

Considerazioni: L’intervallo di tempo trascorso tra l’esame vulvoscopico per diagnosi e quello per il trattamento, hanno consentito al sistema immunitario della paziente di opporre le sue difese e di eliminare la lesione mediante riassorbimento della stessa.

In questi casi è importante il controllo del/dei partners e l’avvertenza alla paziente relativa alla possibilità di nuove manifestazioni nel tempo, rassicurandola sulla benignità delle stesse in un confronto attivo tra virus e sistema immunitario, analogamente a quanto avviene nel caso dell’Herpes labiale.

 

Data: marzo 2018
Categoria: Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita /2

L’area perineale appare libera dalla formazione preesistente.

Donna di 32 anni di età

Considerazioni: la paziente viene prenotata per una vaporizzazione laser per la quale si presenta in ambulatorio a causa di problemi personali solo dopo 5 mesi.

Si riscontra la scomparsa pressoché totale delle formazioni condilomatose.

E’ questa la dimostrazione dell’infondatezza delle preoccupazioni della donna e del suo partner sulla presunta gravità della lesione e al tempo stesso la testimonianza della possibilità di regressione spontanea.

 

Data: marzo 2018
Categoria: Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita /1

Donna di 32 anni

Diagnosi: Condilomatosi florida vulvo-perineale.

Criticità: Profondo disagio psichico e fisico. Dispareunia.

Diagnosi: Necessità di counselling.

 

Data: marzo 2018
Categoria: Condilomatosi florida vulvo-perineale riassorbita
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

 

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Condilomatosi florida cervico-vaginale 4

Donna di 30 anni

Diagnosi: Condilomatosi florida cervico-vaginale

Considerazioni: Il trattamento ideale prevede l’impiego del laser a CO2, in considerazione della diffusione estesa alle pareti vaginali, nei confronti delle quali l’uso dell’elettrobisturi potrebbe creare maggiori danni o anche esiti micro cicatriziali. Con la diatermìa, l’eventuale formazione dell’escara potrebbe portare, alla sua caduta, sanguinamenti con effetti negativi sul piano psicologico e con maggior rischio di possibili infezioni.

 

E’ importante il controllo e l’eventuale trattamento del partner.

 

Data: febbraio 2018
Categoria: Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Condilomatosi florida cervico-vaginale 3

Stesso quadro della paziente precedente a maggiore ingrandimento. In evidenza, le classiche escrescenze in forma di condilomi floridi.

Donna di 30 anni

Diagnosi: Condilomatosi florida cervico-vaginale

Data: febbraio 2018
Categoria: Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Condilomatosi florida cervico-vaginale 2

Presenza di formazioni condilomatose sulle pareti della vagina e nei fornici.

Donna di 30 anni

Diagnosi: Condilomatosi florida cervico-vaginale

Considerazioni: E’ indispensabile il dialogo con la coppia e la rassicurazione di entrambi sulla natura benigna delle manifestazioni condilomatose e sulla possibilità di una completa guarigione senza rischi per la donna ed i familiari.

Data: febbraio 2018
Categoria: Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice
2018 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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Licheni vulvari

Dott. Filippo Murina
Servizio di Patologia Vulvare. Osp. V. Buzzi – ICP – Università di Milano, Direttore Scientifico Associazione Italiana Vulvodinia

HPV e tumore della cervice

Dott. Mario Sideri
Direttore dell’Unità di Ginecologia Preventiva – IEO Milano

Rivestimento di fibrina post-intervento

Novità
Dott. Carlo Maria StiglianoCastrovillari (Cosenza)


Presenza di tappo coniforme /03

Donna di 40 anni di età

Diagnosi finale:  Presenza di tappo di una lavanda vaginale fortemente adeso alla superficie cervicale.

Considerazioni: E’ indispensabile raccomandare alla donna, in caso di prescrizione di lavande endovaginali, di accertarsi che il tappo dell’irrigatore sia stato sicuramente estratto, senza dare necessariamente per scontato che ciò avvenga sempre.

 

Data: 15 aprile 2017
Categoria: Presenza di tappo coniforme 
2017 © Dott. Carlo Maria Stigliano


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