Malattia da COVID-19: un’evidenza delle differenze di genere

Malattia da COVID-19: un’evidenza delle differenze di genere

A cura del Prof. Angelo Cagnacci MD, PhD
Direttore Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica IRCCS-Ospedale San Martino di Genova
Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia e Scienze Materno Infantili, Università di Genova
Presidente Società Italiana per la Menopausa Vice-Presidente Società Italiana per la Contraccezione

 

 

I numeri della pandemia da SARS-Cov-2 (COVID-19)

  • Dicembre 2019:  l’epidemia colpisce la città di Wuhan (provincia di Hubei) in Cina
  • 11 Marzo 2020: l’OMS dichiara lo stato di pandemia
  • 30 Gennaio 2020: primi due casi i Italia
  • 21 Febbraio 2020: primo focolaio nazionale a Codogno
  • Febbraio 2021: superati 106 milioni di casi e 2 milioni di morti nel mondo; in Italia superati 2 milioni di casi e 91.000 decessi.

 

Caratteristiche del virus SARS-Cov-2 (COVID-19)

Nuovo tipo di b-coronavirus

  • Capsulato, non segmentato, a singola elica di RNA a polarità positiva.
  • Dimensione di circa  29.9 kb (diametro 60-100 nm).
  • Il virione possiede un nucleocapside composto da RNA genomico e da una proteina N fosforilata del nucleocapside, in un doppio strato fosfolipidico e ricoperto dalla proteina spike (S).
  • La proteina di membrana, la emoagglutinina-esterasi e la proteina della capsula sono localizzate tra le proteine spike.

La sezione è riservata agli Specialisti.
Se non sei un utente registrato, registrati subito.
Copyright © Theramex 2021

Log in with your credentials

Forgot your details?