Aspetti psicologici della transizione menopausale

speciale menopausa THERAMEX

Luglio 2019

Nel periodo di transizione menopausale, che può durare diversi anni, la donna è soggetta a un profondo stress psicologico causato dalle alterazioni endocrine.

 

Nei periodi di transizione (come la pubertà, la gravidanza, la menopausa), il corpo delle donne subisce importanti cambiamenti che implicano un notevole stress adattativo1. Tuttavia, mentre i cambiamenti caratteristici della pubertà e della gravidanza rappresentano un processo evolutivo (diventare una giovane donna nel primo caso e diventare madre nel secondo), il cambiamento che subisce il corpo durante la menopausa rappresenta un fenomeno involutivo (la perdita della giovinezza e l’inizio del processo di senescenza), molto difficile da accettare, pertanto accompagnato da un corollario di sintomi psicologici e reazioni emozionali negative.

Inoltre, la menopausa corrisponde alla perdita della capacità procreativa, quindi rappresenta sostanzialmente un lutto, un eventoche può essere vissuto da alcune donne come una vera e propria menomazione. La presenza di sintomi (vasomotori, psicologici e genitali) può essere percepita come vero e proprio «marker del processo involutivo menopausale»e contribuisce a determinare una percezione negativa di sé. I mutamenti estetici negativi (diradamento dei capelli, perdita del trofismo della cute e delle mucose, comparsa delle rughe, aumento di peso), che rappresentano una profonda ferita dell’immagine corporea, sono accompagnati da sentimenti di inadeguatezza e perdita di autostima, con conseguente impatto negativo nella vita relazionale e sessuale. Il contesto socio-culturale è determinante nel vissuto della transizione menopausale, infatti, nelle società occidentali, maggiormente attaccate ai modelli di giovinezza-bellezza-efficienza, le donne soffrono di più, in quanto il gap tra «come si vedono» e «come vorrebbero essere», in relazione alla desiderabilità sociale, è molto ampio.

Disturbi d’ansia e dell’umore non sono rari in perimenopausa2-4. Le fluttuazioni ormonali rendono le donne più vulnerabili rispetto agli uomini nello sviluppo di depressione, in un rapporto 2:1, nell’arco della vita. Alcuni studi hanno evidenziato che i sintomi depressivi in perimenopausa presentano caratteristiche specifiche rispetto a quelli che si manifestano negli uomini o nelle donne giovani; i più comuni sono sotto elencati5:

 

  • Mancanza di energia
  • Irritabilità, ostilità
  • Diminuzione dell’autostima
  • Tendenza all’isolamento
  • Ansa
  • Insonnia
  • Aumento di peso
  • Diminuzione dell’interesse sessuale
  • Problemi di memoria e concentrazione

 

Sono in particolare i sintomi cognitivi e l’irritabilità a caratterizzare la depressione menopausale, sintomi riconducibili alla carenza di estrogeni e sensibili al trattamento con HRT.

 

Fonti

  1. Pearce G, et al. Body image during the menopausal transition: a systematic scoping review. Health Psychology R. 2014;8(4):473-89
  2. Bromberger T, et al. Mood and Menopause: Findings from the Study of Women’s Health Across the Nation (SWAN) over ten years. Obstet Gynecol Clin North Am. 2011; 38(3): 609–625
  3. Campbell KE, et al. Impact of menopausal status on negative mood and depressive symptoms in a longitudinal sample spanning 20 years. Menopause. 2016; 24(5):490–496
  4. Freeman EW, et al. The longitudinal pattern of depressive symptoms around natural menopause. JAMA Psychiatry. 2014; 71(1): 36–43
  5. Kulkarni J. Perimenopausal depression – an under-recognised entity. Aust Prescr 2018;41:183–5

 

A cura del Dott. Rocco Gallicchio, Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Milano

 

 

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