Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice

L’attenzione verso la patologia ghiandolare neoplastica pre-invasiva e invasiva dell’endocervice è aumentata negli ultimi decenni in relazione all’aumentata frequenza (relativa o assoluta) dell’adenocarcinoma. Tale aumento di frequenza è stato segnalato in molti Paesi sviluppati, e solo ultimamente è stato confermato per alcune aree italiane servite da Registri Tumori (per le zone di Firenze e Prato: +5.7% per l’adenocarcinoma; – 1.9% per le forme squamose nel periodo 1985/2000); tale aumento di frequenza è significativo per le donne con età inferiore ai 55 anni. È possibile che l’attuazione degli screening per il carcinoma della cervice uterina abbia contribuito a queste variazioni di incidenza, in quanto la citologia è più sensibile nel rilevare le lesioni pre-invasive squamose rispetto a quelle ghiandolari.

Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice 4

Donna di 43 anni

Caso: Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice

Considerazioni: Questa neoplasia ghiandolare preinvasiva ed invasiva è in aumento già da alcuni decenni, in rapporto all’aumento dell’adenocarcinoma dell’endometrio in molti Paesi sviluppati. Sono colpite spesso donne sotto i 55 anni di età e risulta di non facile diagnosi precoce essendo spesso la sintomatologia confusa con irregolarità mestruali peri-menopausali.

Data: 19 dicembre 2016
Categoria: Adenocarcinoma invasivo dell’endocervice
2016 © Dott. Carlo Maria Stigliano

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