Glossario – Le parole della fertilità

Maurizio Bini, Specialista Andrologo e Psicoterapeuta in Sessuologia

A cura di Maurizio Bini, Specialista in Ginecologia ed Ostetricia

Responsabile della struttura Diagnosi e Terapia della Sterilità e Crioconservazione dell’Ospedale Ca’ Granda di Niguarda, Milano

Ma che lingua parla? Ve lo starete chiedendo anche voi …

Ogni scienza si crea un suo linguaggio. Per lo più è un’esigenza di precisione, di descrivere e nominare ciò che si cerca e qualche volta si trova. Il lato oscuro della faccenda è che questo neolinguaggio serve anche a demarcare i confini, a distinguere chi deve sapere a e agire da chi deve accettare e subire. La PMA (ecco un esempio, dire “la scienza delle fecondazioni artificiali” sarebbe più impreciso ma più comprensibile) non fa eccezione anzi i termini esoterici sono forse ancora più abbondanti. Cominciare con la chiarezza è un dovere preliminare. Qui di seguito troverete, in ordine alfabetico tutte quelle parole e quelle sigle (la parola giusta sarebbe acronomi ma questa volta non mi fregate) che vi hanno perseguitato o vi perseguiteranno durante il vostro cammino verso una gravidanza ottenuta con aiuto medico. Ormai lo sapete: noi medici di settore diremmo PMA.

Glossario - Theramex Italia

A B C D E F G H I L M N O P R S T U V 0-9

A

Antral Follicular Count. In pratica si fa un’ecografia trans vaginale nelle fasi iniziali di un ciclo mestruale e si cerca di contare quanti piccoli (antrali all’incirca vuol dire questo) follicoli avete*. È con altri (AMH, FSH, Inibina B) uno dei sistemi per cercare di capire come risponderete (quanti follicoli maturi farete) durante la terapia. Abbastanza di moda.

 

 

La confusione dei pazienti fra follicoli e ovociti è comune ma non sostanzialmente influente . I follicoli sono quelle formazioni che crescono durante la stimolazione fino a quasi 2 cm di diametro e vengono controllati con l’ecografia. Gli ovociti sono dentro i follicoli, sono invisibili ad occhio nudo avendo un diametro di 100 millesimi di millimetro. Durante l’ovulazione spontanea  o indotta il follicolo butta fuori  l’ovocita; durante le fecondazioni più complicate il medico cerca di “ pescare” l’ovocita dentro il follicolo maturo. I pescatori lo sanno: prendere tutti io pesci disponibili è praticamente impossibile e non basta essere bravi, anche la fortuna fa la sua parte.

Mancanza di mestruazioni. Se non mestruate e non siete già gravide anche con un partner “mustang” da sole sarà un po’ difficile che riusciate a fare un bambino. L’amenorrea di per sé non vuol dire niente. Può essere un cattivo segno (vedi POF) ma spesso non lo è e non compromette le terapie per favorire un concepimento. Disperatevi solo dopo che il vostro medico vi avrà fatto segno.

Recettore per gli androgeni. Alterato in alcuni maschi sterili.

Assisted Reproductive Therapy. Quel “therapy” è un po’ vago. Spesso usato al posto di PMA (vedi).

Sindrome da Aborto Ricorrente. Dopo 3 gravidanze che si interrompono prima della vitalità del feto (a volte prima di riuscire a vedere la gravidanza nonostante il test sia positivo. Per qualcuno bastano due insuccessi. Grande batteria diagnostica, scarsa batteria terapeutica.*

 

E’ stato calcolato che i test diagnostici proposti per la ARS sono più di 140 (per lo più combinazioni di vocali intervallate da una N). Raramente se ne viene a capo con sicurezza. Dato che alla fine verrà proposto l’utilizzo di piccole dosi di cortisonici (per l’abortività su base immunologica) coagulanti e acido folico (per i disturbi della coagulazione) e progesterone  (per la supposta insufficienza luteinica) qualche volta la terapia precede la diagnosi.

Anticorpi Anti Spermatozoo. Si cercano come causa di sterilità maschile soprattutto dopo traumi testicolari. Un po’ in disuso.

Delezioni del cromosoma Y. Al cromosoma Y (che hanno solo i maschi) può mancare un pezzettino determinante nel produrre spermatozoi. Le delezioni del cromosoma Y si valutano nei maschi con esami seminali molto alterati prima di fare una ICSI.

B

Frazione Beta della Human Corionic Gonadotropin. Presente nel sangue solo durante la gravidanza. E’ il test più precoce e sicuro per verificare se siete o non siete incinta. Dovete lasciar passare diciamo almeno 12 giorni dall’ovulazione o dalla fecondazione o dal transfer per poterla rilevare. E’ espressa con un numero che aumenta più la gravidanza progredisce. Valori troppo bassi o che crescono troppo lentamente mettono in allarme (aborto, gravidanza extrauterina?). Anche valori troppo alti non vanno bene (gravidanza multipla, mola?). Il beta iniziale serve a distinguerlo dall’alfa HCG nome sofisticato per LH (vedi). Esiste anche una free beta HCG che si dosa per il Bi test (vedi).

Test diagnostico eseguito verso la 13 settimana di gravidanza come indicatore di possibili anomalie genetiche del feto. Si chiama BI perché combina una ecografia (che misura il liquido nella nuca del feto (NT) e un prelievo di sangue*. Va bene anche Duo test.

 

Gli ostetrici cioè quelli che vi avranno in cura dopo che gli sterilologi hanno fatto bene il loro lavoro hanno sviluppato un’altra lingua tutta loro che ovviamente come si dice “esula”. CRL, BPD, CA, CC, FL sono ad esempio tutte misurazioni della crescita fetale. Quello che interessa qui è discutere se le gravidanze ottenute con ausilio medico meritino di essere indagate più attentamente per verificare la normalità del feto. C’è un capitolo apposta su questo. La decisione è complessa perché da un lato bisogna tutelare una gravidanza ottenuta con difficoltà dall’altro tener conto della forzatura dei processi naturali di riproduzione; almeno una chiacchierata piena di NT (traslucenza nucale), CVS (chorionic villus sampling), amnio (forma sincopata di amniocentesi) Bi Test (vedi) etc vi toccherà farla.

Forma sincopata di “Blastocisti”. Embrione tardivo (diciamo dal 5° giorno); più difficile da ottenere (molti embrioni non sopravvivono alla tremenda 4° giornata) ma con un tasso di impianto più alto. In genere “si va a blasto” quando ci sono embrioni in eccesso, si vuole fare una selezione ma senza avere sensi di colpa. La selezione così la fa la natura.*

 

Molti pazienti vivono “l’andare a blasto” come la soluzione di tutti i problemi. In realtà se non si ha un numero sufficiente di ovociti fertilizzati da cui partire è possibile che a blasto non ci si arrivi mai perché tutti gli embrioni si potrebbero fermare il 4° giorno (giorno nel quale vengono attivati meccanismi embrionali più complessi che solo gli embrioni più vitali sanno  gestire). Se il Centro vi fa pagare separatamente prelievo ovocitario e transfer, naturale che abbia una certa riluttanza a rischiare la coltura embrionale prolungata. I vostri interessi potrebbero essere divergenti. Questioni etiche personali a parte.

Body Mass Index. Rapporto fra peso in Kg e quadrato della statura espresso in metri. Se il numero che vi viene supera 25 dire che siete cicciottelle è un po’ poco. State per imbarcarvi in una gravidanza che in genere non è una situazione che fa dimagrire. Non ce la fate proprio a fare una dieta preventiva?*

 

Che i risultati in termini di gravidanze ottenute siano più sfavorevoli nelle donne con BMI elevato è ancora tema dibattuto. Quello che è certo che molti operatori hanno resistenze più o meno coscienti a trattare i/le pazienti sovrappeso. Questo sì è un fattore influente.

Biopsia testicolare. Termine confidenziale usato da chi la pratica, raramente da chi la subisce.

Beckwith-Wiedman Syndrome. L’unica malattia per la quale sembra dimostrato un aumento nei figli nati da ICSI. Comunque rarissima.

C

Chlamydia Antibody Testing. Determinazione degli anticorpi anti Chlamydia. Se li avete nel sangue è possibile che il contatto sia avvenuto a livello tubarico e questo abbia comportato lesioni più o meno significative in quella zona. Qualcuno ci crede, altri pensano che la frase presenti troppi “se”.

Assenza congenita bilaterale dei vasi deferenti. Praticamente vi manca il canale che porta fuori gli spermatozoi. Non vi siete mai accorti perché comunque  qualcosa esce durante l’ejaculazione (secreto prostatico e delle altre ghiandole annesse) e voi non siete tipi che andate in giro a fare confronti su questa materia. Se il problema è da un lato solo si chiama CUAVD. La fibrosi cistica potrebbe aver fatto la sua parte.

Cabergolina (vedi il capitolo sui farmaci).

Clomifene citrato. Uno dei farmaci più usati per indurre l’ovulazione (vedi). Esiste anche un CCCT o Chlomifene Citrate challenge test.

Corpi cavernosi. Sono quella parte del pene e della vulva che si riempiono di sangue durante l’eccitazione. Roba che almeno in uno dei due deve funzionare se ci si vuole riprodurre. Li distinguete dall’altro CC (clomifene citrato) perché nessuno vi dirà di andare in farmacia a comperarlo.

Geni che c’entrano con la fibrosi cistica. Si determinano per valutare se un paziente è portatore.

Tipo di stimolazione che prevede una pausa per riprendere fiato, per far abbassare un po’ estrogeni eccessivi sarebbe più preciso.

Cytomegalo virus (vedi TORCH e nota relativa).

Contraccezione Ormonale. Uguale a pillola anticoncezionale. Uguale a COC. Uguale a EP. O quasi.

Controlled Ovarian Hyperstimulation (iperstimolazione ovarica controllata). Acronimo molto di moda per via di quella C che rassicura. Che tutto sia sotto controllo è un po’ un’illusione.

Controlled Ovarian Stimulation. Termine di moda per indicare che vi saranno dati farmaci per superovulare e che qualcuno controllerà (si spera) con ecografie e prelievi cosa succede e quando. Più prudente di COH perché è stato eliminato l’(H)iper. I più fighi mettono anche una i minuscola davanti (iCOS) che vuol dire “individualized” cioè “ scelta così apposta per voi”.

I testicoli non sono scesi nello scroto. Quando eravate bambini avete fatto terapie mediche o chirurgiche per riposizionarli. Specialmente se bilaterale fattore importante di sterilità.

Forma unilaterale della CBAVD. Ancora più difficile da scoprire in proprio.

Commissione nazionale che si occupa della registrazione dei farmaci. A voi interessa quando la sigla è preceduta da “nota” e seguita da un numero perché trasformerà un farmaco molto costoso in uno gratuito. In particolare i numeri fortunati sono 74 e 51. Ci sono regole prescrittive e alcuni sono esclusi, non è colpa del medico quindi non forzatelo: la legge prevede che se li prescrive a chi non ne ha diritto deve pagarli lui (se volete saperne di più leggete il capitolo sui farmaci).

D

Deficit erettivo. Per una volta l’abbreviazione sulla ricetta è una delicatezza.

Trasferimento in utero di due embrioni. Vedi SET e aggiungi uno.

DeHidroEpiandroSterone (Solfato). Con un nome così può essere ciò che vuole. In realtà è un precursore dell’androstenedione che è un precursore del testosterone che è un precursore dell’estradiolo. Quindi se dite che è un precursore non sbagliate. La maggior parte dei medici lo dosa e poi non sa che farsene.

Diidrotestosterone. Il 5% del testosterone disponibile viene ridotto così (nel senso di azione della 5α reduttasi). Potente tre volte di più del Testosterone è meno noto ma è quello che fa di un maschio un maschio.

E

Eco Color Doppler. Ecografia che guarda il flusso sanguigno. In sterilità usata per lo più per i testicoli. Anche se siete normali aspettatevi che l’andrologo scuota la testa e dica “varicocele di primo o secondo grado a sinistra”. Voi non fateci caso.

Brutta gatta da pelare. Starebbe per presenza di tessuto endometriale al di fuori della cavità uterina. Tutti ci capiscono poco sul perché viene e come evolve. Tutti sono però d’accordo sul fatto che interferisce (a volte poco a volte tantissimo) con la fertilità.*

endometriosi.

Estro Progestinici vale a dire pillola per contraccezione ormonale (CO). Sembra un assurdo ma nelle persone con policistosi ovarica (PCOS) o per eliminare più velocemente gli strascichi di una iperstimolazione o per cercare di sincronizzare la crescita follicolare o per altro, anche le persone che cercano figli è meglio che usino per breve tempo un anticoncezionale ormonale. Difficile da far capire.

Early Unilateral Follicular Aspiration. Svuotamento precoce di un ovaio per evitare iperstimolazioni incipienti. L’altro è lasciato maturare normalmente per prelievo ovocitario classico. Per sterilologi sofisticati.

Forma sincopata di “gravidanza extrauterina”. Vedi GEU. Nonostante il nome non è un “bonus”.

Estradiolo. Vedi 17βE2 (i numeri sono in fondo, dopo le lettere).

F

Funtional Hypotalamic Amenorrea. Non avete le mestruazioni perché è la vostra testa che non funziona, non il vostro apparato genitale. Non so voi ma i medici sono contenti.

Detto anche mioma o fibromioma o leiomioma o leiomiofibroma. Frequente tumore benigno dell’utero. Non sempre interferisce con la riproduzione. Dipende da numero, dimensione, posizione, velocità di accrescimento etc. Siete quindi pregate di non fare paragoni con vostra zia.*

 

fibroma.

Tecnica che in questo settore è usata per determinare il numero di alterazioni cromosomiche negli spermatozoi (e più raramente negli ovociti o nei globuli polari o negli embrioni). Tentativo di sostituire il “bello” con il “buono”, almeno statisticamente.

Fecondazione In Vitro-Embrio Transfer.* E’ la fecondazione  extracorporea più famosa (uno dei due inventori Edwards ha ottenuto il premio Nobel per la Medicina nel 2010). Primo successo nel 1976. E’ l’unica possibilità se la donna ha le tube chiuse e un marito gagliardo. Se volete saperne di più leggete il capitolo sulle tecniche.

 

Che il mondo sia un posto illogico (come si dice se fosse logico avrebbero sparato a Yoko Ono) lo dimostra il fatto che la dizione più comune è FIV-ET  prima parte in italiano (Fecondazione in Vitro) e seconda in inglese (embrio Transfer). Tutta in inglese sarebbe IVF-ET; tutta in italiano FIVTE. Boh?

Una  tecnica molto di moda per valutare se gli spermatozoi sono efficienti. Si esegue in pochissimi posti quindi prevedete un percorso accidentato. Non sempre capirete poi perché avete fatto tutta quella fatica.

Fase iniziale di stimolazione dopo somministrazione di un analogo del GnRH che di suo dovrebbe invece bloccare tutto. Effetto che provoca talvolta gravidanze insperate (durante la preparazione per una fecondazione in vitro); che viene sfruttato come abbrivio da proseguire con stimolazione classica; che si usa quando si vuole una stimolazione seguita da un blocco (donatrici di ovociti) per evitare iperstimolazioni (OHSS) in cicli non seguiti da transfer embrionale. Riassumendo: talvolta utile effetto collaterale.

Ormone follicolo stimolante. E’ l’ormone che fa maturare i follicoli (gli ovociti diciamo*) nell’ovaio e gli spermatozoi nel testicolo. E’ prodotto da una piccola ghiandola (ipofisi) situata poco sopra il naso (se vi faranno spruzzare qualcosa nelle narici ricordatevelo). E’  disponibile come farmaco in  molte formulazioni; purtroppo è una proteina per cui non si può assumere per bocca, bisogna  fare delle iniezioni. Buona notizia: ago molto piccolo. Brutta notizia: dovrete fare una iniezione al giorno per  molti giorni (facciamo, abbondando, circa 15 e non se ne parli più). Se davanti ha la r (rFSH) vuol dire “ricombinante” cioè che lo fanno in laboratorio. Se davanti ha la u (uFSH) viene estratto dalle urine delle donne in menopausa. Meno romantico e meno costoso. Se volete saperne di più c’è tutta la sezione dedicata ai farmaci

Follicular Tracking. Qualche ginecologo bullo chiama così il monitoraggio follicolare. Quest’ultima dizione però è estremamente più diffusa.

G

Spermatozoi o ovociti indifferentemente. Termine generico per tutte le cellule riproduttive.

Gelatin Agglutination Test. Test per determinare eventuali anticorpi antispermatozoo come causa di sterilità. Un po’ in disuso.

Gravidanza extrauterina. Per lo più tubarica. Può capitare a chiunque ma è decisamente più frequente nelle persone che cercano figli e che hanno l’apparato riproduttivo non perfettamente in ordine. Un buon medico la sospetta molto precocemente (a volte anche lo stesso giorno in cui vi comunica che  siete incinta). Può spegnersi da sola o richiedere terapia medica o chirurgica (vedi complicanze). Confidenzialmente detta “extra” specie in frasi dubitative tipo: “Potrebbe essere un extra”, “Non possiamo escludere che abbia un’extra”. Teoricamente trasferendo gli embrioni direttamente in utero (ET) non dovrebbe venire, invece no, la sfiga ci vede benissimo.

Gamete Intra Fallopian Transfer. Prelevo spermatozoi e ovociti (PU) e poi li rimetto nella tuba mediante laparoscopia(LPS). Tecnica sviluppata per evitare di avere embrioni extracorporei. In deciso disuso dopo che il Papa non ha apprezzato come doveva. Sostituibile con la ZIFT (vedi).

Ormone liberante le Gonadotropine. E’ l’ormone che  vi fa produrre l’FSH e l’LH (vedi). Non preoccupatevi nessuno ve lo doserà mai né ve lo somministrerà (almeno è sperabile perché ci vuole una pompa apposta). Vi serve conoscerlo solo perché quando il medico parlerà di “analoghi del GnRH” o di “antagonisti del GnRH” voi sappiate di che cosa parla. Tutti e due (vedi capitolo specifico per le differenze) alla  fine, bloccando questo ormone, fermeranno la vostra  produzione spontanea delle sostanze che vi fanno ovulare.

Gravidanza rilevabile solo con dosaggi ematici di beta HCG e che si spegne prima di essere visibile in altro modo. No buono.

Gonado Tropine. Termine confidenziale cumulativo per indicare FSH e LH. Spesso preceduto da “induzione con”.

Indica il grado di sporgenza dei fibromi all’interno della cavità endometriale (dove deve andare l’embrione). In base al numero dopo la G si decide se è logico operare, in che modo è logico operare e quant’è il grado di interferenza con la capacità riproduttiva.

Glucosio 6 Fosfato deidrogenasi. Per semplificare diciamo che è una proteina del corpo che purifica dai veleni. Se è molto bassa potete avere una malattia che si chiama “favismo” e che è meglio che sappiate tutto sulla trasmissibilità prima di imbarcarvi in una fecondazione artificiale.

H

Questo non è un acronimo è una parola che vuol dire che con un laser si fa un piccolo foro sulla parete dell’embrione per facilitare il suo attaccamento alla parete uterina. Sicuramente utile ? Chissà! Prudenzialmente per il momento almeno non pagartelo troppo.

Emoglobina (in inglese ha l’H). Se avete alta questa forma di emoglobina siete portatori (non malati) di una grave forma di anemia, la talassemia o anemia mediterranea.  Niente di allarmante ma è meglio che sappiate tutto sulla trasmissibilità prima di imbarcarvi in una fecondazione artificiale.

Antigene del virus dell’epatite B. Se avete in corso un’epatite B meglio posticipare il progetto riproduttivo e meglio non infettare nessuno. Utile saperlo.

Virus dell’epatite C. Si trasmette raramente con i rapporti sessuali; un po’ di più durante le fecondazioni. Meglio che sia voi che il medico ne sappiate qualcosa prima di cominciare a cercare un figlio.

Virus dell’immunodeficienza acquisita. Utile sapere la positività prima di cominciare un processo riproduttivo. Non per evitarlo ma per prendere precauzioni farmacologiche e comportamentali che riducono enormemente i rischi per genitori e figli. Anche il personale è decisamente grato di questa informazione preventiva. Se vi interessa la terapia anti retro virale combinata si chiama HAART.

Virus Papilloma (la H sta per Human). Roba che c’entra con la vostra salute e con quella del vostro partner più che con la riproduzione. Utile comunque saperne qualcosa prima di imbarcarsi in un progetto riproduttivo.*

 

Spesso l’HPV ha determinato pratiche chirurgiche nell’apparato genitale femminile (laserterapie, dia termocoagulazioni, conizzazioni) i cui esiti, in relazione al processo di cicatrizzazione sono responsabili primari della sterilità della coppia.

Hormonal Replacement Therapy. In Italiano “Terapia ormonale sostitutiva”. Usata per lo più in menopausa ma si sa che oggi ci sono anche donne in questa condizione che cercano figli. Non solo nel mondo dello spettacolo.

Herpes Virus (vedi TORCH e nota relativa). Per qualcuno anche semplicemente HV (senza I in mezzo mi raccomando). Il meno rognoso fra i virus in questo settore.

I

Immuno Bead Test. Test per determinare eventuali anticorpi antispermatozoo. Al giorno d’oggi raramente prescritto.

IntraCitoplasmatic Insemination. Tecnica di fecondazione extracorporea introdotta nel 1991* per mariti con esami seminali molto compromessi. Consiste nell’introduzione forzata di un singolo spermatozoo scelto con cura all’interno di un ovocita. L’unica differenza rispetto alla FIV-ET avviene in laboratorio (per voi pazienti non c’è alcuna differenza reale, psicologicamente è un’altra cosa) quindi non state lì a pignolare se il prezzo è uguale. Il medico sceglierà quella che è meglio per voi in quello specifico ciclo.

 

Quale comitato biologico avrebbe mai autorizzato  una sperimentazione sull’uomo consistente nell’introdurre forzatamente uno spermatozoo (intero, di norma entra solo la testa) scrauso  in un ovocita? Ovviamente nessuno. Difatti la prima volta “è stato uno sbaglio…. è scappata la mano….”. Naturalmente è scappata a un italiano; è così che abbiamo risolto uno dei problemi più grossi della biologia riproduttiva.

Intracytoplasmic morpholologically selected injectioPraticamente uso un mega microscopio per scegliere lo spermatozoo da iniettare nell’ovocita durante una ICSI. Più precisa ma sempre scelta morfologica resta. Che “bello” non voglia sempre dire “buono” avremmo dovuto già impararlo se siamo in età riproduttiva.

Forma sincopata di ICFM (Induzione della crescita follicolare multipla). Praticamente dovete prendere farmaci per produrre più del consueto misero singolo ovocita. La maggior parte delle fecondazioni si fanno nei cicli indotti.  In genere seguito dalla sigla del farmaco induttore “indotto con GT” (vedi); “indotto con CC” (vedi).  In riproduttese il contrario di indotto è “naturale” o “spontaneo” o “in bianco”.*

 

Quest’ultima espressione dovrebbe essere evitata per possibile mal interpretazione. Ho visto coppie mangiare “in bianco” per tutto il periodo; andare “in bianco” astenendosi dalla sessualità etc.

Altro marker di disponibilità gametica (spermatozoi o uova). Più è alto meglio è. Funziona all’incirca come l’AMH ma i laboratori che la dosano sono più difficili da trovare.

Insulin like factor 3. Fattore che determina la discesa dei testicoli nella borsa scrotale. Se per un certo periodo della vita non li avete trovati lì è per quello che ve lo dosano.

Intra peritoneal insemination. Una IUI più aggressiva. Il seme viene spruzzato direttamente sull’ovaio invece che messo nell’utero. Vi accorgerete della differenza al momento dell’esecuzione perché un ago vi pungerà il fondo della vagina. Un po’ in disuso.

Praticamente il vostro apparato riproduttivo funzionerebbe bene se la vostra testa facesse altrettanto. Non producete le gonadotropine (né FSH né LH). Per risolvere la questione dovete prenderle tutte e due.

Isteroscopia, in inglese comincia con l’H. E’ un’endoscopia, cioè viene inserito un tubicino a fibre ottiche per vedere la cavità uterina un po’ come si fa più comunemente per lo stomaco o il colon. Si fa  negli ambulatori ginecologici non in radiologia perché non richiede raggi. La buona notizia è che lo strumento che si inserisce è molto piccolo. Quella cattiva è che il canale dove deve passare è ancora più piccolo quindi ci vuole qualcosa che lo distenda (per lo più si usa un liquido sterile). Prevengo domanda classica: no. Non vede  le ovaie e nemmeno le tube se non il pezzettino iniziale il che non basta. Seconda domanda classica: “fa male”? Questa risposta richiede una spiegazione più complessa che troverete nel capitolo sugli esami. No, non sto tergiversando.

Isterosalpingografia, in inglese comincia con l’H. E’ una radiografia come quella che si fa per  vedere le ossa, solo che in questo caso vede utero e tube. Si fa in radiologia non in ginecologia perché ci vuole un apparecchio a raggi X. Prevengo una domanda classica: no, le ovaie non le vede. Seconda domanda classica: “fa male”? Ve l’ho già detto: questa risposta richiede una spiegazione più complessa che troverete nel capitolo sugli esami. No, ancora una volta non sto tergiversando.

Intra Uterine Device. L’italiano DIU (dispositivo intra uterino) suona leggermente blasfemo, meglio “spirale”. Mezzo contraccettivo che consiste nell’introduzione di un piccolo oggetto irritante all’interno della cavità uterina. Funziona infiammando leggermente, qualche volta esagera lasciando lesioni che compromettono la fertilità. Se cercate figli “Ha usato la IUD?” è una domanda che non scamperete.*

 

La maggior parte delle donne non è preoccupata di aver usato la spirale ma di aver usato la pillola per molti anni prima di accorgersi della difficoltà riproduttiva. In realtà l’utilizzo previo di estro progestinici (EP) è ininfluente. Lo so, lo so che invece l’impatto psicologico della contraccezione prolungata sulla susseguente sterilità è invece influente. Di brutto.

Intra Uterine Insemination è la dizione più comune, descrittiva, inglese. Se il vostro ginecologo non è giovanissimo e lavora in un Paese dove la famiglia è tutto può darsi che usi AIH (Artificial Insemination Husband) dove quella parola “marito” (husband) si presume almeno sia intesa come partner stabile; se il medico non è esterofilo del tutto potete sentir dire anche Fecondazione Artificiale Omologa (FAO). Voi usate IUI che non sbagliate. Per la tecnica c’è un capitolo apposta.

In Vitro Maturation. Tecnica di prelievo anticipato degli ovociti dopo stimolazione moderata nei dosaggi e nei tempi. La maturazione completa avviene in laboratorio prima della fertilizzazione e del transfer. Ha estimatori e detrattori. I primi pongono l’accento sul notevolmente più basso tasso di complicanze; i secondi non sono così convinti che i risultati siano sovrapponibili alle tecniche classiche. In Italia Monza docet.

L

Ormone luteinizzante. E’ l’ormone che da’ il colpo finale alla maturazione dei follicoli (ormai lo sapete che potete anche dire ovociti senza sbagliarvi di troppo*). Valgono le stesse cose dette per l’FSH: è prodotto da una piccola ghiandola (ipofisi) situata poco sopra il naso (se vi faranno spruzzare qualcosa nelle narici ricordatevelo). E’ disponibile come farmaco in  molte formulazioni; purtroppo è una proteina per cui non si può assumere per bocca, bisogna fare delle iniezioni. Buona notizia: ago molto piccolo. Un’altra buona notizia: probabilmente dovrete fare un’iniezione sola; i casi in cui le iniezioni di questa sostanza sono giornaliere sono per ora poco frequenti. Non prometto niente per il futuro.

 

La confusione dei pazienti fra follicoli e ovociti è comune ma non sostanzialmente influente. I follicoli sono quelle formazioni che crescono durante la stimolazione fino a quasi 2 cm di diametro e vengono controllati con l’ecografia. Gli ovociti sono dentro i follicoli, sono invisibili a occhio nudo avendo un diametro di 100 millesimi di millimetro. Durante l’ovulazione spontanea o indotta il follicolo butta fuori l’ovocita; durante le fecondazioni più complicate il medico cerca di “pescare” l’ovocita dentro il follicolo maturo. I pescatori lo sanno: prendere tutti io pesci disponibili è praticamente impossibile e non basta essere bravi, anche la fortuna fa la sua parte.

Late Onset Hypogonadism. Forma politically correct per dire che invecchiando le vostre erezioni non sono più quelle di una volta.

Laparoscopia. Tecnica chirurgica che consiste nell’introdurre una telecamera nell’ombelico e guardare utero, tube e ovaie direttamente. La più precisa e la più invasiva delle metodiche per diagnosticare l’integrità dell’apparato riproduttivo femminile. Richiede anestesia generale e ricovero (spesso di 1 solo giorno). In alcuni Paesi (Francia) è il primo esame di accertamento della sterilità femminile; in Italia si è più cauti: si fa quando non si capisce il motivo della difficoltà riproduttiva o quando la donna ricerca prole in età limite (scelta apposta la ambigua parola limite per non avere grane).

Laparatomia. Vi aprono la pancia per farci qualcosa. Al giorno d’oggi poco probabile in gente che cerca figli.

M

Praticamente se non avete le mestruazioni viene somministrato un progestinico (spesso il Medossiprogesterone Acetato da cui il nome) presupponendo che l’altro ormone necessario (gli estrogeni) li facciate da sole. Se dopo qualche giorno mestruate ciò è bene; si è capito qualcosa e avete una mestruazione per calcolare giornate specifiche nelle quali eseguire indagini diagnostiche prescritte. Se non mestruate ci vorrà un estro progestinico (EP). Siete toste eh?

Mixed Antiglobulin TestTest per determinare eventuali anticorpi anti spermatozoo. E’ il test più semplice quindi quello attualmente più usato per questo scopo.

Multi Follicular Ovary. Spesso confuso con PCO. L’ovaio multi follicolare è frequente in giovane età o nella fase di ripresa della funzione ovarica dopo amenorrea ipotalamica prolungata.

Più o meno seguito da “ovulatorio”. Serie di ecografie trans vaginali (e di prelievi di sangue) utili a determinare con precisione il periodo ovulatorio sia per programmare la sessualità spontanea ma soprattutto per eseguire tempestivamente una fecondazione artificiale. I bulli lo chiamano tracking (FT).

Ovocita in metafase 1 cioè immaturo ma con ancora una discreta possibilità di maturare una volta prelevato. Discreta non vuol dire assoluta… se non va non va. Se qualcuno usa GVBD (vedi) state all’erta.

Ovocita in metafase 2 cioè maturo per  provare la fertilizzazione. Il verbo provare non è casuale anche qualcosa di maturo non è detto che sia buono.

N

Azoospermia non ostruttiva. Non ci sono spermatozoi nel vostro ejaculato perché non ne producete. L’altra opzione (OA) era meglio. Forse avete una SCOS e vi faranno una TEFNA. Chiaro no?

O

Azoospermia ostruttiva. Non ci sono spermatozoi nel vostro ejaculato perché non riescono a uscire; avete una ostruzione congenita o acquisita da qualche parte là sotto. Non è una cattivissima notizia ma almeno qualche ago aspettate che ve lo infilzino. Sì avete supposto bene: lì.

Oligo asteno Teratozoospermia. Compromissione di tutti e tre i parametri fondamentali dell’esame seminale (oligo = pochi; asteno = poco mobili; terato = brutti da vedere). Era meglio non avere tutte e tre le lettere.

Ovo Donazione. Va bene anche in inglese: Eggs donation, ma in questo caso la sigla è ED.

Ovarian Hyper Stimulation SyndromeAvete prodotto troppi follicoli, le vostre ovaie sono grosse, avete fluido in addome, il vostro sangue ipercoagula e altro, insomma una delle complicanze più temute della stimolazione. Vedi capitolo sulle complicanze (Morirò?). Si dice che qualcuno romantico la chiami SIO.

Orifizio Uterino Esterno. Prima strettoia da superare se si vuole introdurre qualcosa in utero (spermatozoi o embrioni per esempio). Qualche volta stretto (stenotico) dalla nascita, qualche altra dopo laserterapia diatermocoagulazione o altra chirurgia sulla cervice uterina. Essendo facilmente visibile sul fondo della vagina la dilatazione è facile e non significativamente dolorosa.

Orifizio Uterino Interno. Seconda strettoia da superare se si vuole introdurre qualcosa in utero (spermatozoi o embrioni per esempio). Qualche volta difficile da superare per malposizioni uterine o contrazioni muscolari riflesse. Se il transfer embrionale supera i 2 minuti oppure dalla bocca del medico sono uscite frasi irripetibili mentre traffica là sotto, probabilmente ha avuto difficoltà in questa zona.

P

Piccoli contenitori tubolari nei quali vengono conservati gli spermatozoi (o altro materiale biologico) congelati. Si usa nelle frasi: “Nessun problema ho ancora due paillettes”, “Dovrà rifare il prelievo perché non ci sono più paillettes” o simili. Cryovials è quasi uguale ma fa più chic.

Questa roba (PoliCistosi Ovarica, più o meno seguita dalla S di Sindrome o dalla D di Disease (malattia in inglese) è una situazione frequente nelle donne che cercano figli, soprattutto se con qualche chiletto in più e con irregolarità mestruali. E’ una rogna aggiuntiva perché è molto difficile trovare il dosaggio giusto dei farmaci: troppo poco non si ovula, troppo ci sono rischi per la salute della mamma e di avere i gemelli (anche più di due intendo). Se avete la PCO il medico sa che deve avere pazienza per trovare la ricetta giusta  quindi dovete averla anche vuoi. Si dice che quando ci sono gravidanze con molti gemelli (non ho detto “nascono” molti gemelli perché la maggior parte di queste gravidanze finiscono in aborto) c’è sempre stato un incontro fra un medico incapace (o spericolato che in questo campo fa lo stesso) e una donna con PCO. La scelta del medico per voi è quindi ancora più importante.

Aspirazione percutanea dell’epididimo (canale che porta gli spermatozoi fuori dal testicolo) nel tentativo di recuperare spermatozoi nella azoospermia ostruttiva (OA). Sì, avete intuito bene, ci vogliono degli aghi e ve li infilano proprio lì.

Diagnosi genetica reimpianto. Valutazione dello stato genetico dell’embrione prima di ritrasferirlo nell’utero. Nessuno ha capito bene se in Italia si può fare comunque la faccenda è discussa nel capitolo (sarà sano?). Va bene, a spanne, anche PGS (Preimplantation Genetic Screening).

Prostaglandina. Sostanza che fa contrarre l’utero. E’ male in tutti i sensi.

E’ il prelievo degli ovociti dall’ovaio che il medico fa con lunghi aghi controllando in ecografia. Perché diavolo allora non si dice “Prelievo”? Perché la guerra della scienza non l’abbiamo mica vinta noi. Se volete saperne di più c’è un capitolo apposta sulle tecniche. Stranamente usata più frequentemente la forma estesa dell’abbreviazione.

Pelvic Inflamatory Disease. Peritonite localizzata che interessa prevalentemente le tube. Può lasciare lesioni, causa di sterilità. Non è detto che vi ricordiate di averla fatta. La FIVE-ET è stata inventata per superare questo problema.*

 

Qualche anno fa la microchirurgia tubarica per cercare di riparare le lesioni tubariche era in grande spolvero. Oggi il funzionalismo ha vinto: FIV-ET per tutti.

Sistema di somministrazione transcutanea mediante laser che fa a meno di aghi e siringhe. Forse il futuro. Per adesso non chiedetelo, please.

Procreazione medicalmente assistita. Forma politacally correct per “fecondazione artificiale”. Vedi anche ART.

ProNuclei. Uno zigote (ovocita fertilizzato) deve averne 2 (2PN): uno maschile (un po’ più grosso) e uno femminile. Se ne ha 3 (3PN) no buono.

Prelievo ovocitario. Qualche ginecologo non esterofilo chiama così il pick up. Quest’ultima dizione è però estremamente più diffusa. Se per di più è anche ridondante può spingersi fino a POE (prelievo ovocita rio eco guidato). In ogni caso se non ve lo fanno eco guidato cercate immediatamente il numero del Tribunale del Malato.

Premature Ovarian Failure. Forma delicata per “Menopausa precoce”.

Nonostante gli sforzi producete poche uova. Potete essere nate così o essere diventate così perché avete aspettato troppo a cercare figli. In quest’ultimo caso il senso di colpa lo producete meglio.

Prolattina. E’ l’ormone che produce il latte. Perché diavolo dovreste allattare prima di rimanere gravide? Se ve lo dosano quindi non è un buon segno: o avete un problema ormonale da correggere o siete troppo stressate. Più probabile la seconda ipotesi. Per qualcuno IP vorrebbe dire iperprolattinemia.

Spruzzata nel naso. Non chiedete di più 2 puff (la maggior parte dei medici dimentica la s del plurale) per narice 3 volte al giorno può essere una frase che ha senso se cercate un figlio.

E’ la forma abbreviata di “progesterone”. Altro ormone prodotto dall’ovaio. E’ steroideo, che abbiamo imparato significa assorbibile anche dopo assunzione per via orale o vaginale. Oggi è considerato “il male” prima dell’ovulazione e “il bene” dopo l’ovulazione. Viene controllato quindi spesso con prelievi di sangue durante la maturazione follicolare, dopo è meno importante perché quasi sempre ve l’avranno dato da prendere. Se sale troppo presto (diciamo all’incirca sopra 1 ng/ml) qualcosa è andato storto e con tutta probabilità dovrete  sospendere il ciclo in corso e ricominciare da capo appena possibile. Solo raramente si riesce a salvare la frittata.

R

Riserva ovarica. Quanti ovociti utilizzabili avete ancora nell’ovaio? Nessuno lo sa con precisione, si può fare una stima imprecisa dosando FSH, Inibina B e AMH oppure con  l’AFC (vedi).

Rosolia (vedi TORCH e nota relativa).

S

Single Embrio Transfer. Trasferimento di un solo embrione in utero indipendentemente da quanti ve ne siano a disposizione. In qualche stato è obbligatorio per legge per evitare gravidanza plurime.*

 

E’ spesso difficile far capire la differenza fra “produrre” e “trasferire” embrioni. La legge italiana si è sempre preoccupata di limitare la produzione per evitare embrioni in eccesso per i quali è difficile dare una tutela completa. Il ridotto trasferimento è quindi solo necessario derivato della scarsa disponibilità. La maggior parte delle altre nazioni, soprattutto quelle che spingono fortemente per il SET, si  disinteressano totalmente della produzione: si inseminano tutti gli ovociti disponibili e poi si sceglie il singolo embrione migliore da trasferire. Gli embrioni imparano presto cosa vuol dire affacciarsi in un mondo “competitive”. I perdenti hanno destini variegati non sempre piacevoli (congelamento, distruzione, embriodonazione).

Condivisione (spesso preceduto da “egg”). Tecnica  in cui una donna paga le procedure per un’altra e quest’ultima le regala  gli ovociti in eccesso. Tipica praticità anglosassone. In Italia è vietato.

Sono istero grafia o SIS = sono istero salpingo grafia, confidenzialmente SI = sono istero. Ecografia trans vaginale associata all’introduzione di liquido sterile in utero. Durante la distensione si valuta la cavità uterina e l’eventuale passaggio di liquido nelle tube. Lascia poche tracce per chi non l’ha eseguita direttamente. Poco rischiosa, male moderato non sempre precisissima. Qualche medico usa HyCoSy = Hystero salpingo Contrast Sonography; guardatelo con ammirazione, è quello che si aspetta.

Servizio Sanitario Nazionale. In genere preceduto da “passato dal” . Molte medicine sono “passate dal” quindi sono gratuite e prescrivibili sulla ricetta rossa (a volte con nota CUF (vedi). Altre “non sono passate dal” e dovrete pagarle; il medico ve le prescriverà sulla ricetta bianca. E’ raro che sbagli quindi non continuate ad andare avanti indietro fra la farmacia e il centro sterilità cercando di cambiare la prescrizione. Anche le procedure nei centri pubblici o convenzionati sono “passate dal”. Un “per ora” è d’obbligo. Il federalismo sanitario in questo settore fa un po’ casino quindi informatevi sulle modalità della vostra regione.

Sexually Trasmitted Diseases. Vale anche MST = Malattie sessualmente trasmesse. Spiegazione inutile. Quando fra moglie e marito c’è di mezzo un medico lui non vorrà essere responsabile della trasmissione. Da qui una serie di esami che dovrete fare preliminarmente anche se siete Santa Maria Goretti.

T

Testosterone. Ormone principe della sessualità sia per maschi che per femmine.  Con la riproduzione quindi un po’ c’entra. Serve in realtà anche a facilitare la produzione di spermatozoi e come materiale base per fabbricare gli ormoni femminili durante la crescita follicolare. I medici vorranno che ne abbiate la  quantità giusta anche se il loro intervento su questo aspetto sarà meno appariscente. Se davanti ha una f (fT) vuol dire “free Testosteron” che è la forma attiva.

Tray Agglutination Test. Test per determinare eventuali anticorpi anti spermatozoo come causa di sterilità. Un po’ in disuso.

Transfer Embrionale. Poco usato e solo da ginecologici che preferiscono la forma inglese ET = Embrio Transfer. Indica la seconda fase di una fecondazione extracorporea quella del riposizionamento degli embrioni dentro l’utero. Se proprio vogliamo fare gli italianisti perché diavolo allora non si dice “trasferimento”? E’ inutile che insistete, ve l’ho già detto che la guerra della scienza non l’abbiamo mica vinta noi. Se volete saperne di più c’è un capitolo apposta sulle tecniche.

Testicular Sample Aspiration. Praticamente un ago nel testicolo e si aspira cercando spermatozoi che da soli non escono nelle azoospermie ostruttive (OA). Se finisce con la (excision) vuol dire che si preleverà un pezzettino più ampio chirurgicamente. Si può usare un microscopio per scegliere la zona da prelevare allora si aggiunge una (se sentite parlare di “microTESE” non andate in disvalore non stanno parlando delle vostre dimensioni). Se l’ago usato è molto sottile si chiama TEFNA =  testicular fine needle aspiration. Se non siete ancora svenuti potete sapere che la procedura è eseguita in anestesia (locale  o generale). Con gli spermatozoi prelevati si esegue una ICSI alla partner.*

 

Qualcuno prima cerca gli spermatozoi, se li trova li congela ed esegue la ICSI sulla donna in un secondo tempo. Qualcuno esegue  il prelievo spermatocitario il giorno stesso di quello ovocitario per poter usare materiale fresco. Un po’ rischioso, uno dei due prelievi può andare storto; bisogna essere pronti a congelare d’urgenza (ovociti o spermatozoi… insomma quello che si ha e non si sa dove mettere).

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Complesso. Acronimo che sta per Toxo, Others, Rubeo, Citomegalo e Herpes, praticamente le più importanti malattie infettive che possono avere impatto durante una gravidanza. Naturale che il medico ne voglia sapere qualcosa prima.*

 

Questo acronimo è stato introdotto per occupare un solo posto sulle ricette (che ne hanno solo 8) e ricerca gli anticorpi contro le più comuni malattie che possono provocare rogne in gravidanza; è quindi un accertamento preventivo utile per chi cerca figli. Lasciamo perdere la O che è lì per bellezza (vorrebbe dire “Others” ma nessuno dosa altro). La T ricerca anticorpi contro il Toxoplasma, animaletto che vive di suo nell’intestino dei gatti e che nella donna gravida può talvolta provocare danni cerebrali e oculari al feto. Il suo giro sarebbe gatto – feci su vegetali mangiati da animali erbivori o onnivori – incistato nei muscoli degli erbivori – scarti di macellazione confezionati negli alimenti per gatti – di nuovo gatto. L’uomo (la donna) ci finisce in mezzo per caso toccando gatti infetti (e poi infilandosi le mani non lavate in bocca per scopi imprecisati); mangiando verdura o frutta cruda contaminata e mal lavata o mangiando carni non cotte provenienti da animali infetti. E’ quello che dovete evitare quando siete gravide (non mi spingo a dire che sarebbe meglio che invece lo facciate quando non lo siete visto che la pericolosità c’è solo con la prima infezione). La R sta per Rosolia. Ma voi non siete state vaccinate come tutte in 5° elementare? Se quel giorno eravate assenti, non avete mai fatto la Rosolia o il vostro tasso di protezione è ormai sceso sotto il livello di guardia diciamo così perché avete lasciato qualche annetto di distanza fra la 5° elementare e il vostro desiderio riproduttivo, valutate l’opzione di vaccinarvi adesso, prima di concepire, perché fare questa malattia nella prima parte di gravidanza può essere decisamente pericoloso. La vaccinazione è fatta con un virus vivo attenuate tenete presente che per tre mesi poi è meglio che non rimaniate incinta. Avete tutto questo tempo? La C sta per Cytomegalovirus e qui la cosa si complica: questo virus, diversamente dagli altri, non è pericoloso solo la prima volta che lo si incontra ma anche (meno) le volte successive. Inoltre ha una gamma espressiva vastissima che va dal “niente” alla “morte fetale”. Il medico non capendoci e potendo fare poco starà in ansia, figuriamoci voi. La H sta per Herpes ed è il meno importante dei  quattro. Se non fate passare vostro figlio da una vagina durante un attacco herpetico acuto lo capite anche voi che è meglio, per il resto  non pericoli eccessivi.

Abbreviazione di Toxoplasma Gondii (vedi TORCH e nota relativa).

La più comune indagine diagnostica per escludere la sifilide. Non fate quella faccia è una malattia in aumento non in diminuzione. Le altre indagini sono RW (Wassermann) VDRL etc. ma, perché siete voi, facciamo un test solo.

Situazione congenita di ipercoagulabilità del sangue. La stimolazione ormonale e soprattutto la gravidanza possono aggravare la situazione. Le varie sigle, Fattore V° Leyden, Fattore II Protrombina, MTHFR, PAI I, Proteina S, Proteina C, etc. si riferiscono tutte a questa situazione. Se voi o qualcuno dei vostri familiari non avete avuto un precedente  problema vascolare è una cosa che non dovreste sapere. Se per reconditi motivi  sapete di essere portatrici (solo voi donne dei maschi non importa niente a nessuno) avvisate e saranno prese contromisure. Anche se sentite parlare di omocisteina siete finite in questo giro.

Ultrasonografia Trans Rettale. Usata per vedere la prostata e le vescichette seminali nel sospetto di malformazioni o flogosi genitali maschili comportanti sterilità. Il terrore di ogni macho.

Trans Vaginale. Spesso preceduto da “eco”. Ecografia che si esegue inserendo la sonda in vagina. E’ quella che dovrete fare spesso in fase di monitoraggio. Qualche volta durante le mestruazioni. No, non preoccupatevi il ginecologo non ha schifo e l’esame non fa male al bambino (sia al reale che al presunto).

U

Unità Internazionali. E’ l’unità di misura delle gonadotropine (GT). Quando siete in sala d’attesa e vi scambiate informazioni del tipo: “Io sto facendo 150 e lei?” “Io 225!” fa fine metterci dopo UI.

V

Stranamente nessuno si è mai sognato di chiamarlo “vary”. Si usa per esteso e indica la presenza di vene attorno al testicolo (per lo più sinistro). Scalda più gli animi dei testicoli. Molte case al mare degli urologi sono state pagate con questo. Se  evidente clinicamente in pazienti con fertilità ridotta si può anche pensare di toglierlo (i sistemi sono vari); negli altri casi toglietevelo dalla testa.

Vescicola Germinale. Ovocita molto immaturo non utilizzabile per la fertilizzazione (si scopre dopo aver tolto le cellule del cumulo ooforo in preparazione di una ICSI). Se appena prelevati gli ovociti vi diranno un numero e poco dopo questo numero scenderà probabilmente sono state trovate vescicole germinali. Nessuno ci può fare niente. Se qualcuno usa GVBD (vedi) state all’erta.

0-9

Primo globulo polare. Pallino contenente 23 cromosomi (metà della madre) che viene espulso quando l’ovocita è maturo.

E’ l’ecografia normale quella che farete voi e  utilizza due dimensioni. C’è anche la 3D quella che fa le foto tanto carine in gravidanza e che in sterilità si usa solo per valutare nei dettagli un eventuale utero malformato mentre per i follicoli deve ancora dimostrare che serva. C’è anche la 4 D (per chi non è laureato in fisica la 4 dimensione è il tempo). Per la 5 D ci stiamo attrezzando.

Secondo globulo polare. Pallino contenete 46 cromosomi (gli stessi dell’embrione) che viene espulso dopo la fertilizzazione.

Valgono anche i singoli pezzi; qualcuno dice o scrive  solo 17β oppure solo E2. Qualcuno generalizza dicendo “estrogeni”. Comunque sia si tratta degli ormoni femminili per eccellenza. Sono prodotti dai follicoli durante la maturazione quindi purtroppo vanno controllati spesso (tutti quei prelievi di sangue che vi fanno fare servono a questo). Ogni  follicolo maturo produce circa 300 pg/ml di E2. Più sono alti meglio è per la riproduzione perché significa che ci sono tanti follicoli maturi; più alti sono e peggio è per la salute della donna ma di questo parliamo in un capitolo a parte. Un’ultima cosa: gli estrogeni si possono produrre solo partendo dagli androgeni cioè dagli ormoni maschili che ogni donna deve avere di suo. Quando si dice che per affrontare una fecondazione artificiale ci vogliono “le palle” non stanno facendo solo una battuta ma anche rivelando una verità fisiologica. Un’ultimissima utile informazione: si tratta di ormoni “steroidei” che tradotto significa che non vengono digeriti quindi se ne avete bisogno si possono anche prendere per bocca.

17 idrossiprogesterone. Forma idrossilata del progesterone usata da qualcuno per valutazioni più sofisticate. Probabilmente a voi non toccherà.

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