Vaccinazione antinfluenzale in gravidanza: raccomandata e sicura

La vaccinazione antinfluenzale in gravidanza è raccomandata dal Ministero della Salute. In particolare è opportuno che si vaccinino le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.

La vaccinazione antinfluenzale in gravidanza è raccomandata e sicura nel secondo e nel terzo trimestre. Sussistono tuttavia incertezze sull’uso del vaccino nel primo trimestre di gravidanza. Uno studio svedese ha comunque rilevato che non esiste alcun aumento del rischio generico di difetti alla nascita associato alla vaccinazione in tale periodo. 

Lo studio è stato specificamente riferito alla vaccinazione contro l’influenza H1N1, il ceppo della cosiddetta “suina”, comunemente compreso nella vaccinazione antinfluenzale. Gli Autori dello studio hanno esaminato il rischio di malformazioni congenite in bambini nati da madri trattate in gravidanza con vaccino H1N1. Sono stati valutati 40.983 bambini nati tra ottobre 2009 e ottobre 2011. Di essi, 14.385 erano stati esposti al vaccino entro il primo trimestre di gravidanza (14 settimane) e 7.502 durante le prime 8 settimane di gravidanza. I bambini esposti sono stati confrontati con una popolazione di controllo composta da 197.588 bambini non esposti. 

L’analisi ha osservato tassi di malformazioni congenite analoghe tra le due popolazioni. Malformazioni congenite sono state osservate in 2.037 bambini esposti (4,97%) e in 9.443 bambini non esposti (4,78%). Non sono state quindi osservate differenze statisticamente significative. Ciò vale indipendentemente dalla vaccinazione durante il primo trimestre e 0,10% o nelle prime 8 settimane. A ulteriore conferma sono stati considerati i fratelli non esposti dei bambini esposti, come popolazione di confronto. Anche questa comparazione non ha prodotto differenze statisticamente significative di rischio.

 

Conclusioni
Le valutazioni dello studio sono limitate dal fatto che sono stati considerati solo i nati vivi. Non si può infatti escludere che dati rilevati su feti deceduti per aborto spontaneo o indotto avrebbero potuto influenzare i risultati. Il rischio di malformazioni specifiche non possono quindi essere escluse completamente.

I dati provenienti dalla più recente review sull’argomento (McMillan et al., 2015) hanno comunque ribadito che la vaccinazione antinfluenzale in gravidanza non è associata a un aumentato rischio di morte fetale, aborto spontaneo o malformazioni congenite.

Questi dati confortano ulteriormente la raccomandazione della vaccinazione antinfluenzale in gravidanza, per tutte le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre. Le donne incinte sono infatti considerate un importante popolazione a rischio per le possibili conseguenze e complicazioni dell’influenza.

 

Ludvigsson JF, Ström P, Lundholm C, et al. Risk for congenital malformation with H1N1 influenza vaccine: a cohort study with sibling analysis. Ann Intern Med 2016 Sep 20. doi: 10.7326/M16-0139. [Epub ahead of print]

McMillan M, Porritt K, Kralik D, et al. Influenza vaccination during pregnancy: a systematic review of fetal death, spontaneous abortion, and congenital malformation safety outcomes. Vaccine 2015;33(18):2108-17

 

 

McMillan M, Porritt K, Kralik D, et al. Influenza vaccination during pregnancy: a systematic review of fetal death, spontaneous abortion, and congenital malformation safety outcomes. Vaccine 2015;33(18):2108-17.

Link

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25758932

 

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