Ritardare il taglio del cordone ombelicale può essere salutare

Secondo i risultati di una revisione sistematica di 15 studi condotta da un team di ricercatori dell’University of Adelaide, il ritardo nella clampatura del cordone ombelicale può avere effetti positivi sui neonati: livelli di emoglobina più alti nei giorni immediatamente successivi alla nascita e minori probabilità di carenza di ferro ematico nei successivi tre, sei mesi di vita.

La clampatura ritardata si associa però a un aumento dei casi di ittero nei neonati, modesto, ma che deve essere tenuto in considerazione. Uno degli autori dello studio, Philippa Middleton, del Centro di Ricerca sulla Salute Materno-Infantile dell’università australiana, spiega: «I vantaggi del clampaggio ritardato del cordone devono essere valutati contro il piccolo, ulteriore rischio di ittero nei neonati; per esempio, il ritardo potrebbe essere particolarmente utile in contesti in cui sia comune una grave anemia».

Scopo dello studio era trovare conferma della raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, sull’esecuzione del clampaggio del cordone entro uno-tre minuti dopo la nascita; a questo scopo sono stati esaminati a dati relativi a oltre 3.900 donne e ai rispettivi figli, valutando i risultati separatamente. L’attesa di qualche minuto in più per la legatura e il taglio del cordone non ha avuto effetti sul rischio di emorragia, sulle perdite ematiche o sui livelli di emoglobina delle madri. Lo studio australiano è stato pubblicato sulla Cochrane Library


Fonte

Susan J McDonald et al. Effect of timing of umbilical cord clamping of term infants on maternal and neonatal outcomes Editorial Group: Cochrane Pregnancy and Childbirth Group The Cochrane Library, Published Online: 11 Jul 2013 

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