Obesità in gravidanza: diverse le linee guida

Elizabeth Buschur e Catherine Kim, due studiose dell’Università del Michighan, hanno analizzato le linee guida di recente emanate dal britannico Nice (National Institute for health and Clinical Excellence) e dallo Iom (national Institute Of Medicine, che fa parte dell’Accademia delle Scienze degli Stati Uniti) sul trattamento dell’obesità in gravidanza.
L’aumento della mortalità prenatale e peripartum nelle donne obese rispetto alle donne normopeso (superava il 50% secondo una casistica del 2000/2002) e l’impatto dell’Indice di Massa Corporea prima del concepimento (per la madre ipertensione, diabete gestazionale, pre-eclampsia, parto cesareo;  per il figlio, aborto spontaneo, macrosomia, difetti del tubo neurale) secondo gli studi sono i principali rischi provocati dall’obesità prima del concepimento.
Gli studi differiscono soprattutto nel fatto che le linee dello Iom offrono specifiche raccomandazioni in base ai valori di Imc precedenti la gravidanza, mentre quelle di Nice danno indicazioni sui corretti stili di vita, senza indicare limiti di incremento di peso durante la gravidanza.

Secondo Iom, l’Indice di Massa Corporea prima del concepimento è sempre correlato all’outcome di gravidanza, per cui raccomanda un Imc normale alla donna prima del concepimento, fra 18,5 e 24,9; mentre le linee di Nice non danno indicazioni su una perdita di peso in gravidanza, consigliando alle donne con Imc superiore a 30 di dimagrire dopo il parto o prima di una nuova maternità.
Sulla necessità di praticare attività fisica e sul controllo della nutrizione, le due linee guida sono concordi, ma nessuna indica come fare perché siano seguite; sono inoltre ancora insufficienti i dati sulla relazione fra la crescita del peso in gravidanza e gli outcome di salute sia della madre che del figlio, per questa ragione, secondo Buschur e Kim, è necessario incrementare lo studio degli effetti della ricerca sulla pratica clinica. Tali studi sono diventati indispensabili soprattutto riguardo alle ripercussioni negative che l’aumento di peso durante la gravidanza ha sulle madri e sui figli, data la crescente prevalenza di obesità in tutto il mondo.

 

Fonte
Buschur E, Kim C – Guidelines and interventions for obesity during pregnancy. Int J Gynaecol Obstet, 2012; 119(1):6-10

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