La gestione della donna già trattata per lesioni HPV correlate: cosa fare e cosa non fare

La gestione delle donne già trattate per lesioni genitali HPV-correlate è piuttosto complessa. Nella sua attività clinica quotidiana, il ginecologo si deve confrontare con situazioni che richiedono non solo competenza specifica, ma anche capacità di personalizzare il trattamento, sempre nel rispetto dei principi dell’evidence-based medicine e in accordo con le Linee Guida vigenti. La difficoltà maggiore è quella di informare senza spaventare, fare il necessario, nei tempi dovuti, ma non di più, ottenere la massima aderenza al follow up senza creare inutili allarmismi e senza sovraccaricare il SSN con accertamenti inappropriati. Agire nel bene della donna non significa cercare di contenere la sua ansia o quella dei familiari, né farsi guidare dal timore del contenzioso medico-legale, perché questi sono i presupposti per cadere nella trappola della medicina difensiva e dell’overtreatment. Le Linee Guida su questo argomento sono piuttosto complesse, per questo i ginecologi AOGOI hanno elaborato alcune semplici “Raccomandazioni per la gestione della donna già trattata per lesioni HPV-correlate”, presentate durante l’89° Congresso Nazionale SIGO-54° AOGOI e 21° AGUI, tenutosi a Cagliari, 28-29-30 settembre -1 ottobre 2014. Queste Raccomandazioni intendono essere uno strumento di utilità pratica per il ginecologo che si occupa di patologia cervicale, ad integrazione – e certo non in sostituzione – delle Linee Guida nazionali e internazionali vigenti. Oltre a suggerimenti sui percorsi terapeutici e di follow up nelle diverse situazioni cliniche, sono prese in esame alcune considerazioni in tema di vaccinazione anti-HPV nelle donne di oltre 25 anni di età, anche in relazione alla loro storia di pregresse lesioni cervicali, argomento di grande interesse, ancorché poco diffuso per limitatezza di dati ed esperienza clinica. Le Raccomandazioni sono altresì comprensive di alcuni suggerimenti di Counselling, componente fondamentale del processo terapeutico conservativo delle lesioni displastiche cervicali. L’insieme di corretta informazione ed efficace rapporto empatico costituisce la chiave per indirizzare la donna lungo un percorso appropriato di follow up, che sia oncologicamente sicuro ma finalizzato alla migliore gestione delle risorse e degli aspetti psicologici implicati (ansia in primis, e non sempre solo della donna).    

Fonti:

A.O.G.O.I. www.aogoi.it   RACCOMANDAZIONI AOGOI- Principi e raccomandazioni per la gestione delle donne già trattate per lesioni genitali HPV-correlate Coordinamento scientifico: Carlo M. Stigliano Autori: Mario G. Sideri †, Roberto Piccoli, Paolo M. Cristoforoni, Carlo M. Stigliano, Fabio Parazzini, Sarah Igidbashian, Nadia Caroppo Venturini, Alessandro Ghelardi

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