Guida per la prevenzione della trasmissione sessuale del virus Zika

I Centers for Disease Control and Prevention hanno recentemente aggiornato le raccomandazioni per la prevenzione della trasmissione sessuale del virus Zika.

 

Le attuali raccomandazioni I Centers for Disease Control and Prevention (CDC), un importante organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti d’America, si applicano a tutti gli uomini e le donne che hanno viaggiato o soggiornato in aree dove è segnalata la trasmissione sessuale attiva del virus Zika.

L’esposizione sessuale include il sesso vaginale, anale, orale o altre attività che potrebbero esporre un partner sessuale a secrezioni genitale. A tale proposito, per quanto riguarda l’infettività per trasmissione sessuale da partner maschile, il virus Zika è stato rilevato nel liquido seminale (tramite test del materiale genetico del virus, ossia dell’RNA virale) fino a 93 giorni dopo la comparsa dei sintomi; ma tale presenza non è necessariamente indice di infettività. Dai rapporti finora pubblicati, risulta infatti che l’intervallo più lungo dopo l’insorgenza dei sintomi per trasmissione sessuale da un uomo è stato di 32-41 giorni. Per quanto riguarda l’infettività per trasmissione sessuale da partner femminile, la durata della rilevazione del virus Zika dopo l’insorgenza dei sintomi è stata di 3 giorni nei fluidi vaginali e di 11 giorni nel muco cervicale. Va inoltre considerato che l’esposizione per trasmissione sessuale del virus Zika da donna può avvenire, oltre che da secrezioni vaginali anche da sangue mestruale.

Per quanto riguarda le manifestazioni cliniche, l’infezione da virus Zika è solitamente asintomatica o con sintomi lievi (febbricola, malessere, eruzioni cutanee maculo-papulari – ossia, macchie e piccole bolle sulla pelle -, congiuntivite, mal di testa, dolori articolari e muscolari), ma è particolarmente temibile se contratta durante la gravidanza; è infatti associata all’insorgenza di gravi complicanze e malformazioni neurologiche congenite (microcefalia).

In generale, la trasmissione sessuale dell’infezione da virus Zika e quelle causate da altri virus, si riduce con l’uso costante e corretto delle barriere fisiche di protezione contro le infezioni, ossia con il preservativo.

 

Raccomandazioni per le coppie in stato di gravidanza. Le donne in gravidanza con partner sessuale (maschio o femmina) che vive o che ha viaggiato in una zona con virus Zika attivo dovrebbe usare barriere (preservativo) contro le infezioni durante il rapporto sessuale o astenersi da tale contatto per tutta la durata della gravidanza.

 

Raccomandazioni per le coppie non in stato di gravidanza e che non hanno in programma una gravidanza. Oltre al preservativo, l’unico metodo che protegge sia dalla gravidanza indesiderata sia dalla trasmissione sessuale del virus Zika, le coppie che non desiderano una gravidanza dovrebbero usare i metodi contraccettivi più efficaci, ossia la pillola contraccettiva.

 

Test del virus Zika. Il test, che rileva la presenza del materiale genetico (RNA virale) del virus Zika è raccomandato per le persone che hanno avuto una possibile esposizione alla trasmissione sessuale del virus Zika e che sviluppano segni o sintomi di malattia compatibili con il virus Zika. Dovrebbero essere inoltre testate tutte le donne incinte che hanno avuto una possibile esposizione al virus Zika, compresa la trasmissione sessuale. Allo stato attuale, il test per la rilevazione del virus Zika ha un valore incerto come indicatore del livello di rischio di trasmissione sessuale. Ciò è dovuto alla tuttora limitata comprensione della durata e delle modalità di diffusione del virus Zika nel tratto genito-urinario maschile e femminile.

 

Fonte
Brooks JT, Friedman A, Kachur RE, LaFlam M, Peters PJ, Jamieson DJ. Update: Interim Guidance for Prevention of Sexual Transmission of Zika Virus – United States, July 2016. MMWR Morb Mortal Wkly Rep 2016;65(29):745-7

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