Cure contro l’infertilità: la depressione meglio curarla con la psicoterapia

Gli effetti degli Ssri (Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina) utilizzati nel trattamento della depressione nelle donne nel corso delle cure contro l’infertilità, sono stati oggetto di uno studio dei ricercatori del Beth Israel Deaconess Medical Center (Bidmc), l’ospedale universitario dell’Harvard Medical School, a Boston; per la loro ricerca, gli studiosi statunitensi hanno condotto una revisione degli studi pubblicati su questo argomento.
Dalla revisione è risultato che questi antidepressivi, se assunti durante la gravidanza, possono aumentare il rischio di aborto, di nascite pretermine, di difetti alla nascita, di sindrome comportamentale del neonato, di ipertensione polmonare persistente e di effetti neurocomportamentali a lungo termine; questi risultati hanno spinto gli autori dello studio a invitare i medici a riflettere su queste informazioni per poter valutare al meglio le terapie da prescrivere.
Dagli studi pubblicati è emerso invece che si sono ottenuti significativi miglioramenti della depressione in generale con interventi di psicoterapia, soprattutto cognitivo-comportamentale, e con programmi di attività fisica, e che alcune forme di counseling sono risultate efficaci nel trattamento della depressione delle donne infertili.

 

Fonte
Domar AD et al – The risks of selective serotonin reuptake inhibitor use in infertile women: a review of the impact on fertility, pregnancy, neonatal health and beyond. Hum Reprod. 2012 Oct 31. [Epub ahead of print]

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