Contro la gonorrea bisogna usare correttamente gli antibiotici

Secondo una ricerca dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc, Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) di Atlanta, in Georgia, in futuro è possibile che l’incidenza di gonorrea aumenti a causa del continuo aumento della resistenza agli antibiotici.

Mauro Moroni, Professore Emerito di Malattie Infettive all’Università degli Studi di Milano e direttore del Dipartimento di Malattie Infettive dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, osserva: «È uno scenario che bisogna non porsi; queste notizie devono invece indurre a usare gli antibiotici sotto stretto contatto medico e nella dose corretta. Il microrganismo diventa resistente quando lo si tratta con dosi inadeguate e per periodi troppo brevi. Non è l’unico esempio di selezione di forme batteriche resistenti; accade per la pseudomonas, per gli stafilococchi e altri microrganismi, ma, se le cure sono corrette, i batteri non hanno la possibilità di sviluppare resistenze. È fondamentale la prevenzione perché c’è una generale ripresa delle malattie sessualmente trasmissibili, legata al fatto che l’Hiv fa meno paura e quindi ci si protegge di meno».

Il Neisseria gonorreae, il batterio che causa la gonorrea, è comparso fra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000 nelle Hawaii e in California; negli anni è riuscito a sviluppare la resistenza ai farmaci usati per trattarlo, come la penicillina, le tetracicline e i fluorochinoloni come la ciprofloxacina, e negli Stati Uniti è in continuo aumento la diffusione di ceppi resistenti.

L’ultimo trattamento rimasto è costituito dalle cefalosporine (cefixime o ceftriaxone), visto che i Cdc è dal 2007 che non raccomandano più nessun tipo di  fluorochinoloni.

Nel corso della ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista mensile dei Cdc, Emerging infectious Diseases, sono stati analizzati i dati di 17 città degli Stati Uniti relativi agli anni dal 1991 al 2006, ed è stata riscontrata una netta relazione fra i tassi di diffusione della gonorrea e la resistenza alla ciprofloxacina. 

Fonte
Cdc (Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie) di Atlanta
Harrell W. Chesson et al – Ciprofloxacin Resistance and Gonorrhea Incidence Rates in 17 Cities, United States, 1991–2006 Emerging infectious diseases Volume 20, Number 4—April 2014 

Copyright © Theramex 2021

Log in with your credentials

Forgot your details?