Contraccezione in perimenopausa: quando e perché

Una rassegna della letteratura scientifica fa il punto sui problemi della donna in perimenopausa, con particolare attenzione per gli interventi finalizzati alla contraccezione in perimenopausa.

 

La contraccezione in perimenopausa è un tema importante e spesso sottovalutato. Ogni donna vive la perimenopausa in modo personale, ogni donna in questo periodo ha bisogno quindi di un supporto personalizzato. Ma chiariamo innanzitutto cosa si intende per perimenopausa: è la fase della vita di una donna che precede la menopausa. In perimenopausa si avvertono le prime irregolarità del ciclo mestruale sino alla sua cessazione, ovvero alla menopausa.

 

La perimenopausa è quindi un lungo periodo di avvicinamento a un cambiamento radicale per la vita di ogni donna, ed è sempre una storia a sé. Vi è infatti una estrema variabilità nella sua durata e nel suo inizio. Può durare da mesi ad anni. Anche se in media la perimenopausa inizia tra i 45 e i 55 anni, alcune donne avvertono i primi sintomi già a 40 anni o addirittura a 30 anni. Anche l’irregolarità del ciclo ha la sua imprevedibilità: può allungarsi, ridursi, avere flusso più scarso o più abbondante, normale, assente per mesi e poi di nuovo normale… Infine i sintomi della perimenopausa; è vero che corrispondono a quelli della menopausa (vampate di calore, disturbi del sonno e secchezza vaginale, aumento di peso, sbalzi d’umore) ma hanno intensità, durata e frequenza diversa, da donna a donna. In sintesi, ogni donna ha un modo personalissimo di vivere questa importante fase della vita e di cambiamenti.

 

Un problema di salute generale e riproduttiva 

I cambiamenti della perimenopausa comprendono anche aspetti di aumentato rischio di problematiche ginecologiche e di varie patologie, quali quelle cardiovascolari.

E veniamo al tema della contraccezione in perimenopausa, in relazione alla questione critica, spesso ignorata, che riguarda l’attività sessuale in questa fase della vita. Le donne in perimenopausa sessualmente attive possono non porre le adeguate attenzioni preconcezionali, ingannate dall’apparente cessazione del ciclo. Ricordiamo infatti che per poter parlare di menopausa vera e propria, vi deve essere un’assenza del ciclo per 12 mesi consecutivi. Sicché, in assenza di un’adeguata contraccezione in perimenopausa, sono esposte alla possibilità di gravidanze in età avanzata. Ciò comporta carichi considerevoli di morbilità e mortalità rispetto alle donne più giovani.

 

Conclusioni

In conclusione sappiamo che alla base dei problemi della perimenopausa vi è uno squilibrio ormonale, soprattutto imputabile al calo di estrogeni. Per contrastare il periodo della perimenopausa e le sue implicazioni sono quindi possibili terapie ormonali che regolarizzano i periodi mestruali, riducono i sintomi della perimenopausa e pongono la donna al riparo dal rischio di gravidanze indesiderate.

Le donne in perimenopausa, con la consulenza ginecologica, sono quindi chiamate, a vivere con attenzione questo importante periodo della loro vita, facendo scelte informate e responsabili.

 

Fonte
Linton A, Golobof A, Shulman LP. Contraception for the perimenopausal woman. Climacteric 2016;19:526-534. 

 

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