Master Universitario di II Livello in Dermatologia Ginecologica (Vulvo-Vaginal Wellness)

Data: A.A. 2016/2017

Luogo: Roma, Segreteria del Master – Università degli Studi “Guglielmo Marconi”

 

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Modalità didattica: frontale – Durata: annuale – 60 CFU – 1500 ore distribuite su 24 mesi

Inizio Delle Attività Didattiche: marzo 2017

 

DIREZIONE E COORDINAMENTO

PROF. DR. TORELLO LOTTI – Professore ordinario di Dermatologia e Venerologia. Direttore del Centro Studi per la Ricerca Multidisciplinare Rigenerativa, Università degli Studi ‘ Guglielmo Marconi’. President of the World Health Academy of Dermatology.

PROF. DR. FRANCO ANGLANA – Coordinatore della Commissione AOGOI (Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani) per la Dermatologia applicata all’Ostetricia e Ginecologia

 

SEGRETARIO
PROF. DR PAOLO AMORI – Professore a Contratto, Università degli Studi “Guglielmo Marconi”

 

 

La patologia del Distretto Vulvo-Vestibolo-Vaginale (DVVV) rappresenta un settore di crescente interesse per motivazioni di ordine clinico-epidemiologico e socio-sanitario.
In età riproduttiva, le malattie sessualmente trasmesse (MST) costituiscono uno dei principali motivi di consultazione e spesso inducono le pazienti giovani a recarsi per la prima volta dallo specialista. Negli ultimi decenni si è assistito a un cospicuo aumento della loro incidenza, in particolare per le infezioni da HPV e Herpes. Un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico risulta essenziale per la prevenzione delle sequele e della diffusione della malattia, oltre che per la risoluzione dei sintomi. Alcuni quadri clinici dell’infezione erpetica, ad esempio, possono risultare di difficile interpretazione, restando misconosciuti o erroneamente interpretati, contribuendo così alla loro diffusione.
Altre MST, quali quelle da Chlamydia, Micoplasmi e Gardnerella, mostrano importanti implicazioni sulla fisiopatologia della riproduzione, potendo rendersi responsabili di sequele a carico delle vie genitali superiori, attraverso lo sviluppo di una malattia infiammatoria pelvica (PID).
A causa degli emergenti flussi migratori, infine, infezioni ritenute pressoché eradicate, quali la sifilide, stanno mostrando un nuovo incremento di incidenza, per la provenienza da aree geografiche in cui la prevalenza è ancora elevata.
Sorge quindi la necessità per lo specialista di fornirsi di mezzi culturali e di conoscenze adeguate al riconoscimento e trattamento di tali patologie.
Le dermatosi del DVVV costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie, spesso ad andamento cronico-recidivante. Negli ultimi decenni si è assistito ad un incremento della loro incidenza, tanto in termini assoluti, a causa tra l’altro dell’aumento dell’aspettativa di vita, quanto in termini relativi, per la maggiore attenzione rivolta verso quadri di atrofia vulvare, un tempo riuniti acriticamente nell’ambito della “craurosi vulvare”.
Da parte delle pazienti viene rivolto sempre maggiore interesse verso le condizioni patologiche che interessano quest’area, per il diffondersi di un’attenzione verso la possibilità di prevenzione e tutela della salute e rispetto della qualità di vita.
Lo specialista si trova quindi sempre più nella necessità di confrontarsi  con quadro patologici, spesso cronici e invalidanti, che richiedono sia una adeguata gestione, al fine di ottenere un successo terapeutico, sia uno sviluppo di moderne tecnologie che provvedano al recupero funzionale di tale organo.
In quest’ambito si è assistito, negli ultimi anni, allo sviluppo di tecniche di “medicina rigenerativa”, quali i LASER e biotecnologie che sfruttano le potenzialità delle cellule staminali. E’ opportuni quindi che lo specialista conosca le potenzialità e applicazioni di queste nuove metodiche.
La regione vulvare può essere considerata come un’area di confine, per il sovrapporsi di competenze di ordine ginecologico, dermatologico e, come vedremo, psicologico.
Lo specialista ginecologo risulta spesso privo di strumenti diagnostici e conoscenze terapeutiche di pertinenza strettamente dermatologica, mentre lo specialista dermatologo ha una limitata possibilità di esperire casistica e acquisire familiarità con le patologie di questo distretto.
Nello studio di alcune patologie vulvari, inoltre, emerge in modo evidente il ruolo giocato da substrati di ordine psicosomatico, che devono essere indagati e riconosciuti al fine di ottenere un pieno successo terapeutico. In quanto ambito, le sindromi dolorose vulvari costituiscono un’entità nosologica emergente, con aspetti eziopatogenetici ancora in gran parte sconosciuti e che necessitano di un approccio diagnostico-terapeutico multispecialistico.
Va infine rammentato che a causa dell’aumentata durata media di vita, la popolazione femminile risulta rappresentata da un’alta percentuale di donne in età postmenopausale e senile, con esigenze di cura e igiene specifiche, legate alle modificazioni correlate all’età e allo stato ormonale del microambiente vulvo-vestibolo-vaginale.
Per quanto sopra esposto, appare evidente l’utilità di un Master mirato allo studio della patologia vulvare, che tenga conto degli aspetti multidisciplinari e di complessità specifica di questo distretto.

 

OBIETTIVI

Il Master in Dermatologia Ginecologica dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” si pone come obiettivo la formazione teorica e pratica e l’aggiornamento professionale dei laureati in Medicina e Chirurgia che hanno completato il ciclo di formazione magistrale e che si trovano a dover rispondere alle richieste di interventi mirati a consentire la risoluzione di patologie altamente invalidanti e che compromettono la qualità della vita.
Il Master si propone di ottenere i seguenti risultati di apprendimento:
Buone conoscenze di embriologia, anatomia, istologia ed istopatologia, semeiotica ed eziopatogenesi indispensabili ad un corretto inquadramento della paziente e dei suoi problemi, con particolare riferimento all’ambito dermatologico.
Capacità diagnostiche che permettano di formulare un piano di trattamento in grado di risolvere i problemi della paziente.
Approfondita conoscenza dei presidi e delle tecniche oggi disponibili, delle relative metodiche e protocolli d’uso, delle eventuali complicanze che, come in ogni altro atto medico, possono presentarsi e la gestione delle stesse.

 

PROGETTO DIDATTICO

Il Master intende formare medici che, in ambito di strutture sia pubbliche che private, in regime di dipendenza o di libera professione, vogliano acquisire conoscenze in grado di renderli capaci di operare nelle patologie del Distretto Vulvo-Vestibolo-Vaginale. 
I candidati dovranno essere in possesso di un diploma di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia (46/s) o laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (lm-41) o laurea in Medicina e Chirurgia del vecchio ordinamento, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. La Commissione esaminatrice determinerà, in sede di valutazione delle domande, l’attinenza del titolo presentato a quello richiesto.

 

INFORMAZIONI

Segreteria del Master – Università degli Studi “Guglielmo Marconi” 
Via Plinio 44, 00193 Roma
Tel. 06 37725 342 – Fax 06 37725 343 
E-mail: segreteriamaster@unimarconi.it

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